Progettare è il punto di partenza.


Progettare è la parte più divertente, quella in cui noi ci appassioniamo di più.

Dopo aver conosciuto il cliente, e fatto i rilievi necessari, arriva la parte più difficile. Capire le esigenze, i gusti, le necessità, di chi ti sta davanti è la cosa più difficile.

Bisogna essere molto attenti, un po' psicologi, interpreti, arredatori, tecnici, per capire il cliente, che molto spesso ha le idee poco chiare, su ciò che vuole esattamente. Si deve interpretare, capire le logiche che si possono avere all'interno dei vari ambienti. Bisogna saper accompagnare il cliente in un percorso, dove alle sue idee si devono alternare i nostri consigli, per rendere gli ambienti di lavoro si belli, ma soprattutto funzionali, e adatti alle sue esigenze.

Per riuscire a soddisfare le esigenze della clientela necessita uno studio approfondito degli spazi, dei percorsi che normalmente il personale compie all'interno degli ambienti, a quanto spazio necessita per poter contenere ciò che normalmente produce e archivia in ufficio.

Questi momenti sono importanti ci si confronta, e ci si scontra su queste esigenze, si discute sugli spazi, sui colori, sulle forme, e alla fine si progetta, si mette in pianta, si modifica, si modifica ancora, fin tanto che non si riesce a trovare la proposta che convinca entrambi.

A questo punto bisogna saper emozionare il cliente, fargli vedere come potrebbe essere il suo prossimo ufficio, come risultano gli accostamenti cromatici; e qui con l'aiuto delle stazioni grafiche con splendidi render, si riesce a soddisfare questo bisogno di vedere la realizzazione quasi fotografica dei vari ambienti, prima ancora di acquistare.

I preventivi, la trattativa, la chiusura della commessa, la consegna e l'assistenza, vengono dopo, ma queste sono altre storie.

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